Andrea Fornari

NO G8: La manifestazione contro i "grandi" del mondo

Sono fra chi ci ha sostenuto l'idea che un Forum Sociale, una esperienza collettiva che analizzasse i problemi e le criticità dei 5 continenti, si potesse opporre davanti all'opinione pubblica a una ristretta oligarchia, fonte di inuguaglianza e ingiustizia. Una oligarchia fatta dagli incontri fra i capi di stato delle più grandi potenze industriali e dagli accordi del WTO, una nuova versione di organizzazione mondiale del commercio (organismo non eletto) che prende decisioni e impone limitazioni a tutti gli stati del modo sui più svariati temi, condizionando la vita di tutti. L'opposizione a questa deriva di ingiustizia è stato il Genoa Social Forum e la manifestazione No-G8 di Genova.

Social Forum

Insieme a compagni usciti dall'esperienza di GenovaG8, tante altre persone interessate ai temi sociali e persone provenienti dai partiti di Sinistra Fiorentina, in paricolare Rifondazione Comunista, ci siamo trovati a partire dal 2001 nella nuova realtà del Social Forum.
Il Social Forum principalmente è stato un luogo di elaborazione politica, che ha costituito un soggetto indipendente e più ampio rispetto ai partiti. Questo soggetto politico ha coniugato le idee dell'altermondialismo (quello che i giornalisti per una decade hanno chiamato "i No Global") in chiave Fiorentina. Senza poter essere esaustivo, il Social Forum ha messo in risalto il valore dei Beni Comuni ovvero dei beni essenziali che non è accettabile vengano trattati come semplice merce, la necessità di consumare meno facendo scelte consapevoli di Consumo Critico, il valore della difesa dei diritti delle persone escluse o ai margini della società e il valore della difesa dell'ambiente. Per un periodo di quasi 2 anni non ho perso mai una riunione e ho portato al Forum il contributo delle mie idee.

Da cosa nasce cosa

Dal Social Forum sono nate altre iniziative e movimenti. In più casi la forza del Social Forum ha dato slancio a realtà pre-esistenti: 

il movimento per l'acqua: Acqua Bene Comune

il movimento di opposizione all'inceneritore Noinceneritori.org: dopo l'esperienza del vecchio inceneritore che ha portato tumori e morte, è nato nel 2000 il movimento di opposizione all'incenerotore di Case Passerini (tutt'ora non realizzato) e a qualsiasi impianto nella piana di Firenze

l'Assemblea auto convocata- Assemblea per il Diritto dei Popoli (nata nel 2007).

il movimento locale No-Tav- per l'opposizione ai lavori ad alto impatto ambientale nel nostro territorio toscano.

 

Il Social Forum è stato importante perché ha costituito una realtà politica che è emersa socialmente. Una realtà opposta agli interessi dei principali partiti, legati a doppio filo alle grandi ditte agli interessi delle mafie e alle multinazionali. Il SF ha costruito un blocco di consenso intorno alla costruzione di un mondo diverso, dove si parte dalla necessità e dai diritti della persona e degli animali e non dal massimizzare il profitto a ogni costo, nelle mani di pochi.
Il Social Forum è stata una realtà con cui vari enti e realtà economiche non sono riuscite ad evitare un confronto.

Un'altra COOP è possibile

Uno di questi confronti è stato "un'altra COOP è possibile", a cui ho collaborato attivamente. Constatando che ormai da molto tempo lo scopo principale del gruppo non è quello di essere vicino alle persone e all'ambiente in spirito cooperativo ma di realizzare il maggior profitto possibile da reinvestire, abbiamo lanciato un documento e contattato il gruppo territoriale Coop, evidenziando come il gruppo potesse cambiare, per diminuire il proprio impatto ambientale e per dare supporto alle persone. E' nato così il tavolo Coop, che si è attivato anche per incidere sulla costruzione del nuovo grande punto vendita di Ponte a Greve. Lo scopo era quello di avere la garanzia da parte di Coop che vi fosse nel punto vendita la possibilità di acquistare prodotti sfusi senza imballaggi inutili e acquistare prodotti da vari distributori di prodotti alla spina. Inoltre il tavolo chiedeva che i prodotti freschi avanzati venissero riutilizzati o distrubuiti ai meno abbienti creando equità sociale e che fosse dato maggior risalto sugli scaffali ai prodotti meno inquinanti, più equi e con meno imballaggi, fornendo delle semplici schede (anche solo elettroniche) per il consumatore. Fra i distributori di prodotti alla spina si menzionava anche il distributore di detersivi, che è stato in effetti costruito e installato poco dopo.

Dopo vari anni dalla chiusura del tavolo di confronto, bisogna dire che lo scopo effettivo del tavolo è stato raggiunto solo in minima parte. D'altro canto Coop ha effettivamente introiettato l'idea che il prodotto senza imballaggio è un valore e difatti recentamente ha installato in vari punti vendita distributori alla spina di cibo secco per cani e per gatti. 

Firenze e Atene Social Forum

Il Social Forum di Firenze è sempre rimasto in contatto con la rete Europea dei Social Forum, che negli anni a partire dal 2002 ha organizzato degli incontri mondiali su tutti i temi Politici e Sociali legati alla costruzione di un mondo diverso. Nel 2002, dal 8 Novembre all'11 Novembre, è stato organizzato il Forum Sociale Europeo a Firenze: ho seguito l'area della comunicazione e dell'informatica libera.
Nel 2006, assieme ad altri compagni del forum di Firenze e della rete di Lilliput, mi sono recato ad Atene, per seguire i lavori del Forum Sociale Europeo Greco, nel 2006.