E la bici fa il fumo... Firenze e la sicurezza

Come ti fregano la bici a Firenze

A Firenze ci sono troppe inutili telecamere e poca privacy, ma non c'è un vigile o un carabiniere per strada. Quando hanno un'auto, non ne escono: corrono a sirene spiegate verso quanche altro posto che non sai mai qual'è. Le forze dell'ordine non pattugliano, ma qualcun'altro si: chi controlla le biclette. Tutti i Fiorentini lo sanno.

Prova a lasciare la bicicletta incustodita: te la fregano.

Prova a mettere un lucchetto poco resistente: te la fregano.

Prova a allucchettare solo la ruota davanti: ti sfilano la bici, te la fregano, ti lasciano la ruota davanti con relativa catena (la beffa).

Prova a mettere la bici incatenata a un paletto: ti alzano la bici, te la fregano.

Prova a lasciare per troppo tempo la bici ferma nello stesso posto: o te la danneggiano, o te la fregano.
Nelle immagini vedete cosa rimane della mia mountan bike: hanno spaccato con calma il lucchetto finché non ha ceduto, e mi hanno fregato la bicicletta. Non è neanche la prima volta, dato che due anni fa me l'hanno rubata alla vigilia di natale...

Quel che resta della bici: il lucchetto
Quel che resta della bici
Lucchetto spaccato
Lucchetto spaccato

Tutta questa perfetta efficenza nel rubare la biciclette non lo potrebbero ottenere se non avessero qualcuno che osserva, controlla, segnala. Le strade sono pattugliate  ma da piccoli e grandi fuorilegge.
Passando a fatti più gravi: recentemente ci sono stati dei gravi casi di criminali che hanno distrutto o dato fuoco a chioschi che vendono panini bibite o lampredotto: per me è segno che troppo spesso a Firenze malfattori e piccola criminalità hanno campo libero. 

Le proposte razzistoidi di destra e PD

La destra e buona parte del PD sbagliano del tutto quando descrivono una Firenze "pericolosa", una città che "non ci si sente di uscire da soli", una città piena di "gentaccia" e di "degrado". Questi partiti richiamano una sicurezza che alla fine finisce sempre con lo sfociare nel becero razzismo, coi controlli ai Rom e agli Extracomunitari. La loro lotta al degrado finisce sempre per non servire a nulla, se non a avvelenare il clima. La nostra città non è una città pericolosa e prendersa con intere popolazioni o gruppi etnici è un atteggiamento grave e anche inutile.

Una città più protetta e l'uso sbagliato della forza

Se le forze dell'ordine a Firenze dovessero fare principalmente lavoro d'ufficio, gli agenti potrebbero andare a lavorare alle Poste...

Vorrei collaborare per avere degli agenti (in particolare di Municipale e Carabinieri) che vengano preparati meglio a affrontare le emergenze e sappiano dosare l'uso della forza, che siamo gentili e disponibili con tutti i cittadini, comunitari e non, e che siano effettivamente nelle nostre strade.

L'aspetto dell'uso della forza è fondamentale. Non si può accettare che agenti per un uso barbaro e errato della forza uccidano le persone: l'abbiamo visto troppe volte e l'abbiamo visto accadere anche a Firenze, l'ultimo caso la morte di Magherini.

 Per avere una città più protetta ci vogliono in sintesi meno telecamere "di sicurezza" e più agenti per strada, che vanno ri-preparati per essere in grado di fare un lavoro che aiuti il cittadino e non sia contro di esso.

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